Gioielleria Saya Terni

Gioielleria Saya - Un'azienda a cavallo di due millenni e tre generazioni

gioielleria Terni
1931 – 2016: una storia lunga 85 anni quella della Gioielleria Saya di Terni, un’azienda che oltre ad essere un importante punto di riferimento nel settore della vendita e riparazione di gioielli e preziosi, rappresenta anche un vero e proprio spaccato di vita quotidiana e sociale di una città che, in mezzo a tante difficoltà legate alla Seconda Guerra Mondiale, al difficile periodo post bellico e alle varie crisi successive al boom economico, è giunta ai giorni d’oggi con le dimensioni e le caratteristiche che ben conosciamo.

Azienda a cavallo di due millenni e tre generazioni, la Gioielleria Saya ha da sempre fondato la sua attività sull’amore per la famiglia e la passione per il proprio lavoro. 

Oggi la gioielleria, gestita da Marco Saija Bisazza, vanta numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Diamond Ambassador Award, ottenuto al termine di uno stage internazionale al quale è stata invitata la ditta ternana.

Marco Saija Bisazza ha inoltre partecipato a numerosi seminari promossi dal marchio Salvini, relativi a diamanti, perle e pietre di colore, per approfondire con prestigiosi esperti le conoscenze da mettere poi al servizio della clientela. 

Stefano e Maria

La storia della Gioielleria Saya nasce dalla bella storia d’amore che ha legato negli anni Venti le vite di Stefano Saya, bel giovane proveniente dalla Sicilia, e la bella todina Maria De Cesaris.
Dal loro matrimonio nacquero quattro figli, ma anche un’attività commerciale, la “Bottega dell’Orologiaio”, piccolo laboratorio di orologeria prima e poi anche compravendita di preziosi. Periodo difficile e doloroso gli Anni Trenta, con un'escalation di tensione e violenza che sarebbe poi sfociata nella Seconda Guerra Mondiale. E la Bottega di Stefano e Maria, ne pagò caramente le conseguenze: una bomba caduta proprio di fronte all’allora sede mandò in rovina tutto ciò che era stato realizzato.
Sembrava la fine ma Stefano e Maria non si persero d’animo. La Bottega continuò la sua attività, anche se Stefano e Maria furono costretti a lasciare la sede storica per trasferirsi, sempre in Via Roma a Terni, nel civico 119 dove la troviamo ancora lì, nella luminosa e ampia gioielleria che oggi ben conosciamo.
E Stefano e Maria, pur mantenendo le caratteristiche della bottega, cominciarono ad avvalersi di nuovi marchi e prodotti preziosi di alta qualità che arricchirono la loro offerta commerciale e ne ampliarono l'attività, tramandandola fino ai nostri giorni. 

Erennio e Silvana

Il lungo Dopoguerra durò, in pratica, per tutti gli anni Cinquanta, preludio ad un Decennio che è passato alla storia del Nostro Paese, come quello del boom economico. E nel 1962 il figlio di Stefano e Maria, Erennio, assieme alla moglie Silvana, prese le redini del negozio e del laboratorio di orologeria ed oreficeria. Un passaggio di consegne generazionale che, però, fu affrettato dalla scomparsa di Stefano, vittima di un male incurabile. 
I ruoli però furono confermati. Erennio ha, soprattutto, lavorato nel laboratorio a riparare orologi, catenine, saldare anelli, fondere l’oro per farne nuove ed originali creazioni mentre Silvana si è fatta apprezzare per i suoi modi garbati e l’alta professionalità, per come accontentava, ed accontenta tutt’ora, una clientela sempre più esigente. La loro intraprendenza, assieme ad una riconosciuta professionalità, portò la ditta, nel 1987, ad ampliare e rinnovare la sede, aggiungendo prestigiosi marchi di gioielleria e di orologeria. La Gioielleria Saya ha ottenuto inoltre nel 1976 il Premio Città di Terni e non sono mancati i riconoscimenti internazionali come la Medaglia al Merito del Commercio Europeo e la nomina di Erennio Saya a “Chevalier du Trabail de l’Europe”.


Marco Saija Bisazza

In tempi più recenti, nell’anno 2001, è entrato a far parte della società anche il nipote Marco Saija Bisazza, specializzato in gemmologia, avendo seguito numerosi corsi di laboratori orafi. Un giovane dinamico e con le idee chiare che ha aggiunto alle attività esistenti, ulteriore professionalità e correttezza. 
Marco ha proseguito nel solco già tracciato ma, ovviamente, ha dovuto adattarsi alle nuove esigenze di mercato, alle nuove dinamiche di una clientela sempre più preparata ed esigente, ai nuovi rapporti con le ditte fornitrici e ad una comunicazione sempre più capillare che si avvale delle nuove tecnologie, ovvero sito internet, facebook e social network in genere.
Per un giovane come Marco è stato l’inizio di una grande avventura, di una grande scommessa. Di un percorso affascinante, ma pieno di difficoltà da affrontare, però, con impegno e determinazione. E i risultati non sono mancati.
In primis il gradimento del pubblico e dei grandi marchi industriali, poi tutta una serie di attestazioni che hanno fatto della Gioielleria Saya un'azienda importante di dimensione nazionale ed internazionale: nel febbraio del 2015 la gioielleria ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Diamond Ambassador Award”.

Riconoscimento:
Diamond Ambassador Award

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